01 / L’origine riconosciuta
Archivio di famiglia / dal 1904
Torna alla home ↗BIELLA · GAGLIANICO / DAL 1904
La storia
lascia il segno.
Carta, cartoline, fotografia. Poi scuola, ufficio e nuovi strumenti. Sempre la stessa idea: mettere nelle mani delle persone qualcosa con cui ricordare, scrivere e creare.

SCORRI NEL TEMPO ↓
CAPITOLO I / LE RADICI
Tutto comincia
da una famiglia.
Prima del marchio ci sono le persone. Nel racconto tramandato da Bonda, Angelo e suo figlio Giovanni sono le figure da cui prende vita l’attività. Accanto a loro ci sono Sofia e le figlie Ester, Amelia, Maria e Antonietta. La memoria familiare ricorda anche Adele, emigrata in America. Questa fotografia riporta la storia alla sua dimensione più vicina: una famiglia, prima ancora di un’impresa.
Il Registro nazionale delle imprese storiche indica il 1904 come anno di avvio. Le ricerche sulla fotografia biellese documentano poi la rivendita di cartoline di Angelo dal 1908. Sono due riferimenti distinti: l’origine commerciale e una tappa documentata dell’attività. Il legame con le immagini diventerà particolarmente forte con Giovanni, fotografo ed editore.
CRONOLOGIA / 1904—OGGI
Una famiglia,
più di un secolo.
02 / Angelo Bonda
Le immagini del Biellese cominciano a viaggiare.
03 / Entra Giovanni
Dalla bottega all’obiettivo.
04 / Bonda Angelo & Figlio
Il nome diventa una firma di famiglia.
05 / La terza generazione
Claudio raccoglie il testimone.
06 / La quarta generazione
Eugenio porta avanti il nome Bonda.
UN TERRITORIO, MIGLIAIA DI SGUARDI
Una cartolina.
Un pezzo di Biella.
Una veduta stampata permetteva di portare lontano un luogo: una piazza, un santuario, il profilo delle montagne. Il nome Bonda appartiene anche a questa storia di immagini che passavano di mano in mano, venivano spedite e poi conservate.
Le fotografie di Giovanni sono presenti nei fondi fotografici della Biblioteca Civica di Biella. Il loro valore continua nel tempo: oggi permettono di osservare il territorio com’era, confrontare gli edifici e riconoscere ciò che è cambiato. Il lavoro commerciale della famiglia incontra così la memoria collettiva del Biellese.

L’ARCHIVIO VIAGGIANTE
Le cartoline
firmate Bonda.
Le immagini prodotte o distribuite dalla famiglia hanno raccontato il Biellese per decenni. Paesi, santuari e montagne diventavano piccoli racconti da spedire: un archivio viaggiante che conserva ancora oggi la memoria del territorio.
LE PERSONE / QUATTRO GENERAZIONI
Dietro ogni data,
un volto.
Angelo
Il fondatore. Da Salussola a Biella, tra carta, commercio e immagini.
Giovanni
Fotografo, editore e testimone del territorio biellese.
Claudio
La terza generazione e il passaggio verso la cartoleria contemporanea.
Eugenio
Figlio di Claudio, quarta generazione, attuale proprietario e legale rappresentante di Bonda.
Le radici di famiglia
Sofia, Ester, Amelia, Maria, Antonietta e Adele appartengono al racconto delle origini. Fotografie e ricordi ne custodiscono la presenza; l’archivio familiare potrà restituire a ciascuna la propria storia.
GAGLIANICO / OGGICAPITOLO II / IL PRESENTE
La storia
continua.
Oggi Bonda è a Gaglianico, in via Piave 25. Eugenio, figlio di Claudio, è l’attuale proprietario e legale rappresentante: la quarta generazione di una storia iniziata con Angelo e proseguita con Giovanni.
Alle cartoline e alla fotografia si affianca, nella storia dell’attività, il mondo della cancelleria che conosciamo oggi: scuola, ufficio, scrittura, arte e forniture per aziende. Il negozio, i cataloghi e lo shop online sono i modi contemporanei di incontrare Bonda. La carta rimane un filo che unisce le origini al presente.
RITORNA ALLA HOME ↗FONTI / LE TRACCE DELLA NOSTRA STORIA
- La storia nell’archivio del sito Bonda — racconto delle origini e nomi della famiglia. Fotografia fornita dalla famiglia; ruolo attuale di Eugenio confermato direttamente dalla famiglia.
- Registro nazionale delle imprese storiche — Bonda 1904 S.r.l., anno di avvio 1904.
- DocBi, scheda Giovanni Bonda — genealogia professionale, sedi, attività fotografica e passaggi generazionali.
- Biblioteca Civica di Biella, Fondi fotografici — presenza di fotografie di Giovanni Bonda nei fondi digitalizzati.
- La Stampa, “Biella com’era… com’è” — cartoline Bonda utilizzate fino agli anni Settanta con il permesso della cartoleria.
